Ma prima…chi sono?

Dopo gli studi tecnici, ho lavorato in uno studio di architettura e per un breve periodo in uno studio di grafica, affinando il senso dello spazio, delle proporzioni e della comunicazione visiva.

Ho iniziato il mio percorso nel mondo delle vetrine lavorando per un centro specializzato, per poi avviare la mia attività come freelance. Ho collaborato con brand per i loro flagship stores, catene retail, boutique multibrand, negozi di ottica e in stand di fiere internazionali di settore, portando creatività, metodo e concretezza in ogni progetto, trasformando spazi espositivi in vere e proprie esperienze visive.

Essere un professionista per me, significa unire creatività, strategia, senso estetico e consapevolezza dei trend. Non si tratta solo di “abbellire una vetrina”, ma di raccontare una storia che attiri l’attenzione, coinvolga emotivamente e spinga all’azione (entrare, comprare, condividere…) ogni elemento è pensato per parlare al cuore (e al cervello) di chi guarda.

È creare piccole pause visive in un mondo che corre veloce.

Dove tutti guardano ma pochi vedono davvero, cerco di fermare lo sguardo del passante distratto dai cellulari e dai pensieri, e portarlo altrove.Davanti a una vetrina che racconta. Che incuriosisce. Che fa sorridere, pensare.

Negli anni ho sperimentato tanto:

  • Vetrine con messaggi sociali
  • Vetrine cinetiche
  • Vetrine sonore
  • Allestimenti partecipativi, che hanno coinvolto fisicamente il passante
  • Installazioni giocose, fuori dallo spazio espositivo, in strada
  • Sempre con un unico obiettivo: comunicare, emozionare, far riflettere